IL RUOLO DELLA COPPIA RESPONSABILE E DEL SACERDOTE NEL GRUPPO FAMIGLIA
L'argomento di questa scheda di documentazione non è in assoluto una novità: è già stato trattato nel secondo numero de! foglio di collegamento; data la sua importanza viene ora ripreso in forma più organica.
NECESSITA' DELLA DOPPIA PRESENZA
Ogni gruppo famiglia deve avere una coppia responsabile perché, se tutti sono su un
piano di parità, nessuno spontaneamente si assume l'onere che la conduzione di un gruppo
comporta.
In ogni gruppo è necessaria la presenza del sacerdote (possibilmente il parroco o un suo
mandato: altro sacerdote, religioso o religiosa). È il parroco il responsabile della
catechesi e segno di comunione.
La presenza del sacerdote permette inoltre la complementarietà dei due carismi: quello
del celibato e quello del matrimonio, rendendo così il gruppo autentica esperienza di
Chiesa in comunione con il Vescovo.
MODALITÀ DI ELEZIONE E DURATA DEL MANDATO
Quando un gruppo è avviato, la coppia responsabile, eletta con voto segreto,
resta in carica per un anno e poi viene sostituita da un'altra coppia del gruppo.
Se la coppia ha svolto bene il suo servizio verrebbe spontaneo riconfermarla. Al contrario
il ricambio è molto utile per promuovere il potenziale, i talenti che sicuramente ci sono
nelle altre coppie del gruppo e che altrimenti corrono il rischio di rimanere inespressi.
Questo evita, inoltre, l'affermarsi di una coppia che, assunto il ruolo di responsabile,
diventi inamovibile perché unica esperta rendendo di fatto asfittico il gruppo.
IL RUOLO DEL SACERDOTE NEL GRUPPO FAMIGLIA
II modo con cui il sacerdote si relaziona con le coppie di un gruppo famiglia ha
delle caratteristiche proprie: non tocca a lui ricordare gli impegni del gruppo e le
scadenze (questo è compito della coppia responsabile) e neppure considerare l'incontro
come occasione per tenere relazioni, fare conferenze, avere l'ultima parola su ogni
argomento; gli è invece richiesto di mettersi su un piano di parità con gli altri membri
del gruppo famiglia facendo con essi un cammino di fede da adulto con altri adulti, senza
per questo venire meno al mandato del proprio ministero sacerdotale.
IL RUOLO ORGANIZZATIVO DELLA COPPIA RESPONSABILE
La coppia responsabile non è una coppia eccezionale, dotata d'istruzione e di
doti particolari; il suo compito è quello di farsi carico della conduzione del gruppo,
preparando il materiale necessario per ogni incontro, ricordando alle altre coppie gli
impegni comuni, facendo sì che il programma che il gruppo si è dato venga rispettato,
rappresentando il gruppo nella comunità parrocchiale e tenendo stretti contatti coi
gruppi delle altre parrocchie della zona (intergruppo), col centro diocesano per la
Pastorale della Famiglia e col collegamento nazionale dei Gruppi Famiglia.
Durante gli incontri la coppia responsabile è custode del tempo e del metodo di lavoro
scelto.
Guida il gruppo con tatto ma con fermezza attraverso i vari momenti dell'incontro,
intervenendo per fermare gli interventi troppo lunghi o per riportare il discorso sul tema
proposto: è l'unica cui il gruppo riconosce l'autorità senza provare disagio e timore di
giudizio.
Perché il momento formativo dell'incontro non risulti troppo lungo e pesante è bene che
non si vada oltre l'ora e un quarto, per continuare con le comunicazioni e con un momento
conviviale, consentendo pertanto, a chi ha necessità, di potersi allontanare.
Si sottolinea l'importanza di mantenere una seria puntualità perché il clima di amicizia
non giustifichi l'innesco di atteggiamenti superficiali.
È bene che i membri del gruppo si diano come regola la comunicazione tempestiva di una
prevista assenza o ritardo in modo da non creare disagio.
La coppia responsabile deve vigilare sull'inizio puntuale dell'incontro in quanto
un'attesa troppo prolungata da un lato fa rinviare, di fatto, il momento formativo e
dall'altro genera nel gruppo una sensazione di frustrazione che nasce dal timore di un
calo di interesse nelle altre coppie.
IL RUOLO ESPRESSIVO DELLA COPPIA RESPONSABILE
Uno dei due partners della coppia responsabile cura l'aspetto organizzativo, come
si è detto più sopra, l'altro coniuge l'aspetto espressivo-relazionale.
Quest'ultimo aspetto è importante come quello organizzativo anche se appare con meno
evidenza.
È quindi importante che uno dei due partners curi il clima di accoglienza e di
fraternità nel gruppo, sappia cogliere le eventuali situazioni di disagio e intervenire
nel modo opportuno, si sappia far presente presso le coppie che vivono momenti di
difficoltà.
L'ESPERIENZA DEL PILOTAGGIO
Dopo un anno di servizio la coppia responsabile rientra nei ranghi e riprende a
vivere la sua esperienza normale all'interno del gruppo.
Ma tutto ciò che ha acquisito può essere messo al servizio di un nuovo gruppo aiutandolo
a imparare i diversi metodi di lavoro e, contemporaneamente, facendogli fare un cammino
analogo a quello che può offrire una zona con la scuola di formazione.
Questo servizio prende il nome di pilotaggio: come per la coppia responsabile ha una
durata limitata nel tempo, due al massimo tre anni, e può essere un ottimo metodo per
tenere agganciate coppie di fidanzati cui si è fatto il corso di preparazione al
Matrimonio o le famiglie che si sono avvicinate in occasione del Battesimo dei figli.